Mi piace camminare a piedi nudi tra le pagine dei libri...altrimenti può andar bene anche un tacco 12
Ciao cuoricino
oggi sei stato buono
hai raccolto le margherite e schiacciato gli scarafaggi
Non ho un posto nel mondo
Non ancora
Sui libri c'è scritto che bisogna avere pazienza
Ma quando penso alla pazienza
Io penso ad Andrea Pazienza
Ho pure PAZ in dvd
L'ho visto un sacco di volte
Ma i sogni non si dovrebbero avverare?
Cenerentola sognava e sperava intensamente e alla fine il sogno realtà è diventato
Cenerentola era una troia
Con quella sua aria da santarellina ha preso tutti per il culo
La matrignia aveva capito
Ma chissà perchè le streghe debbano sempre fare una brutta fine?
Io sono una strega
Senza un posto nel mondo
Solo tra le tue gambe mi sento a casa
Mezzanotte arriva sempre
Ciao cuoricino
Oggi sei stato buono
Domani sii cattivo
Non vorrei abituarmi troppo
Ma che ne posso sapere io di un campo di grano?
Io che non riesco nemmeno a fare un caffè decente
Perche,
diciamolo chiaramente...il mio caffè è proprio una merda
Tra qualche giorno sarà il mio compleanno
31 anni
31
anni
I bilanci li rimando di un anno
Meglio, sì
Forse anche due
Ho trovato casa
Questo lo definirei un traguardo
Ho trovato anche un nuovo lavoro
Un lavoro figo e interessante
Almeno quando dico che la lavoro faccio la gente mi guarda e ha un'aria interessata sul viso
Io non so niente dei campi di grano
Però potrei scrivere un libro (un altro sì) sulla poesia di un amore profano
Profano è una bella parola
Piena di cose sospirate e scivolose
L'estate è arrivata
E Marco continua ad occupare il suo spazio
E chi lo smuove da lì
Ci vorrebbe l'alta marea
O un insetticida di quelli aggressivi
Stai in macchina da solo o da solo dentro una casa non tua.
Fissi il soffitto
La donna che hai scelto ti gira intorno
Sembra serena oggi
Meno distratta
Più lucida
Del resto sei tornato e la notte occupi l'altro lato del letto
La notte vi sfiorate
Ma state dormendo e le carezze fatte così non servono a nulla
Non raccontano un amore
I tuoi occhi chiusi alleggeriscono l'aria
Il bicchiere di vino è diventato troppo pesante da afferrare
Lei ti passa accanto
A cosa stai pensando?
A niente
Ma nella tua testa c'è il volto di un'altra donna
L' iniziale del suo nome ti sta sulla punta della lingua
Se adesso vomitassi saresti costretto ad urlarlo sputandolo fuori
E invece te lo tieni lì
In bilico
La donna che ami
La donna che non sai avere
La donna che non sai lasciare
Sei in bilico
E allora pensi che se potessi sceglire
Vorresti rinascere coccinella
Perchè le coccinelle portano fortuna
E nessuno le ammazza
Marzia si trasferisce a New York
Io no
Elvira si sposa
Io no
Grazia ha partorito
Io no
Mamma ha un giardino da arredare
Io no
Alessandra vive a Catania
Io no
Elena ha un gatto in meno
Io no
Francesca ha fatto 30 anni
Io anche
Paola si sveglia presto
Io no
Teresa è stata a Napoli
Io no
Marco ha un nuovo tatuaggio
Io anche no
Il mondo è di chi se lo piglia
Ma che cazzo ho scritto?
Io?
Nooo!
La curiosità torna a farsi sentire e trascina con sè molliche di speranza
Vorrei dare un nome alla vita che mi gira intorno
Vorrei
Dovrei
I nomi semplificano tutto
Io un nome ce l'avrei
Me lo tengo tra i pensieri belli
Pierluigi dice che non bisogna urlarla la felicità
Gli Dei potrebbero cedere all'invidia
La curiosità è più forte
La speranza ancora di più
L'invidia non ha scampo
La lampadina si è fulminata
Se non fosse stato per la violista starei ancora al buio
Da bambina avevo paura del buio
Del buio ho ancora paura e bambina non dovrei più esserlo
E invece lo sono
Una bambina capricciosa ed egoista
Ma ho un amore da portare a spasso
Un'amica da distrarre
Un'altra da stupire
Un blog da aggiornare
Telefonate da fare
Troppe telefonate da fare
I numeri riferiti non li chiedo
E' inutile insistere
Il Borghese è tornato dopo 40 anni di latitanza
No
"Latitanza" è brutto
Anche "Senza Tacito Rinnovo" è brutto
Ciao cuoricino
Lo sai che ti amo vero?
Ti amo tanto
Ma pensi che il nostro amore latitante ce l'abbia un tacito rinnovo?
Ho una nuova coinquilina
Si chiama Marina
Viene dalla Sardegna
Dite "Ciao Marinaaa"
Ciao Marina
Ho una nuova coinquilina
Vorrei un nuovo amore
Mamma lo diceva sempre
Piccola Ludo, non puoi sempre avere tutto!
Tutto magari no
Ma almeno qualcosa!
E poi a chi frega avere tutto
A me no
Io non voglio tutto
Ma tra tutto e niente ci dovrà pur essere qualcosa no?
Quel qualcosa continui ad essere tu Marco
E ormai è ufficiale
Non basta!
Controlla il respiro
Non lo stai controllando
Concentrati
Abbassalo
Ancora più giù
Troppo
Sei un'attrice
Non dare retta alla vita
E nemmeno alla carta d'identità
Sei un'attrice
Hai un recital sul tuo calendario
Hai compleanni da festeggiare
Ponti da attraversare
Bugie da ingoiare
Sospetti
Indaghi
Cerchi la verità
Ma la verità stavolta non ti renderà libera
La verità stavolta ti renderà sola
Sei un'attrice
Puoi fare a meno della verità
La felicità è sopravvalutata
A che serve essere felici?
Quando si può essere incazzati?
Sono stata felice
Sono stata pure incazzata
Da felice ho sempre un'aria distratta che poco si addice al mio colorito olivastro
Da incazzata mi si alzano gli zigomi, mi si illumina lo sguardo e mi si colorano le guance.
Da felice e distratta sbatto continuamente contro gli spigoli e gli oggetti mi cadono dalle mani
Da incazzata risparmio sul chirurgo, sul rimmel e sul fard
La felicità non serve ad un cavolo
Distatta e felice?
No, grazie
Sono incazzata
Fuori dalle palle!!!

Dopo tutti questi mesi a raccontare di Marco è giunto il momento di passare ad altro con grande gioia della violista e di tutti quelli che non hanno esitato a farmi notare che avevo davvero rotto i coglioni con questo Marco.
Niente urla di felicità però
Marco i coglioni continua a romperli
Ok, sto divagando
"Fumiamoci una sigaretta" non è solo il nome del mio blog
"Fumiamoci una sigaretta" è soprattutto il mio primo romanzo
Scrivere diventa facile quando si parla di cose che ci appartengono. Io ho raccontato una storia che mi appartiene.
L'amore per uno sconosciuto
A volte l'amore non c'entra nulla
A volte lo sconosciuto non è poi così tanto sconosciuto
Il coraggio di essere amica, donna, attrice
La scelta di lasciare il mio pezzo di Sicilia
Scoprire di aver vissuto su un'isola solo al momento di lasciarla
La storia qualunque di una ragazza qualunque
Dicono che "Fumiamoci una sigaretta" sia una confessione intima, autobiografica, un viaggio attraverso i ricordi, una finestra spalancata sul sesso, sull'amore, sull'amicizia, su frammenti di una Sicilia pieni di nostalgia.
Nel soprapporsi di vite un tempo parallele, Ludovica ritrova il senso dei suoi giorni e scopre che molto spesso sopravvivere può essere vivere e che è davvero possibile raccontare una storia d'amore per quello che sarebbe potuto essere se solo i due protagonisti avessero avuto il tempo e il coraggio di andare oltre un semplice sguardo
Per maggiori informazioni:
http://www.anobii.com/books/Fumiamoci_una_sigaretta/9788878429727/01a733365d743aed5b/
Wow, ho imparato a postare i link!!!
Gli amori di Teresa sono puliti
Brillano
Teresa poggia il suo sguardo nocciola sulle cose e le cose cominciano a splendere
Anche le pietre e le pantofole
Teresa ha piedi piccoli e piccole mani
Ma corre veloce e quando fuma fa attenzione che il fumo non le vada negli occhi
Quando Teresa piange io la rimprovero
Non piangere Teri
Ti ho detto che non devi piangere
Teresa è confusa
Aspetta che un treno mi porti da lei
Aspetta da tanto
Ma l'attesa è finita quindi non piangere
Tocca a Marco adesso
Lui mi vedrà salire su quel treno che mi porterà lontano da tutti i suoi sguardi
Marco ha gli occhi tristi e il sorriso debole di chi ha perso felicità e speranza
Teresa e Marco non si sono mai visti
A modo loro mi amano
A modo mio li amo
Teresa è per sempre
Marco pure
Vorrei una finestra
Se avessi una finestra ci guarderei attraverso
Spierei il mondo
Sarebbe uno sguardo curioso e invadente
Avevo un cuore d'acciaio
Che fine ha fatto?
La polvere sbatte sulle cose
In estate non piove
Ho la pelle scura
Ho la Sicilia negli occhi ma non sotto i piedi
I miei passi si muovono su una città chiamata Roma
Ho scelto io di vivere a Roma
L'ho fatto da sola in un tiepido pomeriggio di ottobre
Nessun rimpianto
Non sono una donna che colleziona rimpianti
Preferisco gli sbagli e gli amori che non si risolvono
Ho un amore
Non c'è soluzione
Non c'è alternativa
Vie di fuga?
Nessuna
Un treno mi porterà lontano
Ma lontano non è mai abbastanza
Rispolvero certi ricordi e sorrido
Ho una macchia nel cuore a forma di V.
Certe iniziali hanno i denti e sanno mordere con rabbia
"Certe volte ti basta fare un passo per uscire da un nome"
A me è bastato uno sguardo
Alcuni amori profumano
Anche quelli colpevoli
Quelli che stanno in equilibrio, come il nostro Marco, in equilibrio.
Io non lo conosco il tuo cuore, ma ci sto dentro
Significherà qualcosa?
Arriveremo da qualche parte?
Magari vicino al mare o tra le strade che conosci e che m'insegnerai ad amare.
Il nostro amore profuma di baci e orgasmi e parole sussurrate e lacrime e rabbia.
Il nostro amore in equilibrio
Un cuore che si spezza non fa rumore e le cose belle succedono anche quando si tengono gli occhi chiusi e le mani in tasca.
Vorrei che mi regalassi una notte d'estate sotto un cielo pieno di stelle
Fare l'amore tra sudore e carezze
Fermare il respiro e intrecciare le gambe
Galleggiare tra le tue labbra e invaderti i pensieri confusi e colpevoli
Alcuni amori profumano e non sanno finire
Vorrebbero
Non possono
Non ci riescono
Stringono i denti
Vanno avanti
Sono gli amori in equilibrio
L'amore mi suda addosso
Ha pelle colpevole
Cosa ne facciamo del tempo che passa amore mio?
Come lo riempiamo?
Niente lacrime ok?
Occhi asciutti e mani intreccaiate mentre il mese di giugno ci scivola sulla schiena
Non avere paura Marco
Il sole rimane fuori dalla mia stanza
Il buio ha un sapore
L'ho assaggiato tra le tue gambe
Siamo solo noi due e questa vita passiamola insieme a scoprire che fine ha fatto la felicità
Siamo solo noi due
Io non ho paura
Non m'importa
Vorrebbero che mi sentissi colpevole come se mi avessi chiusa in un angolo
Io galleggio
In agguato
Eccitata e innocente e libera e coraggiosa
Piove luce tra le tue labbra
Io non ho paura
Perchè l'amore mi suda addosso e la sua pelle è colpevole solo a contatto con la mia pelle innocente
Rincorriamolo questo tempo che fugge via
Riempiamolo di baci e parole nuove da sussurrarci da lontano
Una lacrima sola ok?
Occhi umidi e lucidi
Sai sempre dove mettere le mani tu
Le cose belle mi succedono sempre in estate
Giugno è estate
Io non ho paura Marco
Il sole può ancora aspettare
E siamo soli quando non siamo nella stessa stanza
Che fine ha fatto la felicità?
Siamo solo tu ed io
Fanculo alla felicità
Nudo artistico
Sì?
No?
Un pittore mi ha chiesto di posare per lui
Nuda
Artistica
Sono un'attrice
Le attrici si spogliano
Le attrici aspettano nude che il telefono squilli
Sono un'attrice
Sono anche una scrittrice
Aspetto nuda che il mio telefono squilli
Conosco il mio corpo
Il problema è il cuore
Tocco il mio corpo, lo sento libero sotto mani che non sempre mi appartengono, la schiena si inarca, le gambe si allargano, il muscoli del ventre sanno ancora contrarsi
Certe cose non si dimenticano
Il mio corpo non conosce la vergogna
Il mio cuore sì
Vergognati piccolo cuore
Mettiti qualcosa addosso
Che direbbe l'uomo che un giorno imparerai ad amare?
E gli uomini che hai amato?
Che direbbero?
E l'uomo che ami ancora che direbbe?
E tuo padre?
Copriti piccola Ludo.
![10340fc2810804029a32f8c3a44f1c4f[1]](http://files.splinder.com/5445e403c216af598d0f305b05600604.jpeg)
Dicono che sono una strega
Bianca dice che sono un demone per chi non saprà dimenticarmi
Per chi vorrà dimenticarmi ma non saprà farlo non potrà
Sono una ragazza
Sono una strega
Sono un demone
Sono
Per sempre?
"Coraggiosa e testarda e lucida e innamorata e profonda e lieve e intelligente e frizzante e consapevole e positiva e femmina e angelo ma anche demone per chi non saprà dimenticarla per chi vorrà ma non saprà non potrà non lo potrà Lulù piccola Ludo perchè sei coraggiosa e testarda e lucida e innamorata e profonda e lieve e intelligente e frizzante e consapevole e positiva e femmina e angelo ma anche demone per lui che vorrà dimenticarti piccola Ludo e che non saprà non potrà dimenticarti"
Perchè sono
Perchè da qualche parte esisto
Per sempre?
Per sempre!
Le lacrime le sputo fuori dalla bocca
Il resto rimane dentro il cuore
Sono innamorata di un uomo vigliacco
Questa è la mia condanna
Sono una donna che non si arrende
Questa è la mia salvezza
Amo un vigliacco
Sono coraggiosa
Le cose belle non capitano Marco
La vita capita
L'amore capita, come la pioggia
Ma i vigliacchi rimangono fermi
Le donne coraggiose invece muovono i piedi
Diciamo addio
Addio piccola Ludo
Addio Marco
L'amore dovrebbe essere la risposta
Io rispondo con il silenzio
"Il mondo intero è per me una terribile collezione di cimeli che mi ricordano che lei è esistita e che io l'ho persa."
"Non ti ho amato per noia o per solitudine o per capriccio. Ti ho amato perchè il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità."
"In ogni corsa, ogni impennata della vita mi sei mancato e mi manchi e mi manchi per anni. Nell'uscire verso il bar delle mattine tutte le mattine uguali dell'inverno cercarti, come un gioco per sperare... Ad ogni cambio di stagione, ad ogni svolta degli occhi e dell'età non ti ho più perso... Ti tengo per l'estate, quando salgo nei miei golfi di buio e quando torno di notte verso casa e fino a quando non passo il punto esatto in cui le ruote incrociano le mie con le tue strade, finchè c'è ancora modo d'incontrarti non è finito il giorno."
40 euro a perizia bastano per vivere
Per amare ci vuole altro
La differanza l'ho fatta io
Ho detto basta
Perchè a volte una ragazza ha bisogno di dire basta
E' un'esigenza
Sono scesa da un aereo, uno dei tanti e ho detto basta
Basta
Piccola parola
Piccola Ludo
Grande Roma
A Catania dormo scomoda in un letto singolo e dalla mia finestra non si vede il mare, ma il mare c'è, gira intorno al resto della casa.
A Roma dormo comoda in un letto matrimoniale e occupo entrambi i lati, come mi gira, mai al centro però, mai, mai, mai. Dalla mia finestra non si vede il mare, ma il mare c'è, gira intorno alla mia testa.
Solo qui posso dire basta.
Devo fare il cambio stagione.
Devo indossare colori nuovi mentre aspetto che l'estate arrivi davvero. Le cose belle mi succedono sempre in estate. Lui si sbagliava e non riscriverò un nuovo capitolo del mio libro; è già perfetto così com'è.
Si è rotto lo scaldabagno
"Scaldabagno" è una parola simpatica
Ho fatto la doccia con l'acqua fredda
Se avessi avuto le mestruazioni mi si sarebbero bloccate
Non ho voglia di fare sesso
Ho voglia di mangiarmi le unghie
Sostengo la tristezza e fumo
Oggi sarei dovuta andare a correre
Me l'ha consigliato Francesco, sarà, come ha detto lui, il mio momento neutro
Oggi però non posso andare a correre
Devo indossare scarpe con il tacco oggi
Ma per certe cose c'è sempre tempo
E il mio momento neutro può aspettare
E' mio
Decido io
Sono una ragazza
Dico basta
Cos'ha fatto la differenza?
L'odore della mia schiena?
L'odore della sua?
La tazzina che lasciava in bagno?
L'attesa?
Un letto disfatto alle 3 del pomeriggio?
Cosa?
Perchè?
"Oggi più che mai mi sono innamorato di te"
"Ti chiedo perdono, piccola Ludo"
"Io torno da te"
Non ti scomodare, grazie!
Sai invece cosa farebbe ora la differenza?
Che ti trasferissi in Alaska
Ma andrebbe bene anche la Prenestina.
![76111b38d0c5980c9c95db474a717287[1]](http://files.splinder.com/c7a1090608d3664cc0c3dc5060880702.jpeg)
Francesco dice che mettersi nelle mani delle persone è quello che ci fotte nei rapporti. Francesco dice un sacco di cose, però questa l'ha detta proprio a me. Io ho imparato ad arrampicarmi sulle mani di Marco, ne ho fatto casa, ci ho fatto l'amore, le ho leccate, morse, ci sono strisciata sopra, eccitata e incazzata, le ho usate per asciugare lacrime e sudore. Poi un giorno devo aver perso l'equilibrio, scivolando sul pavimento liscio delle sue bugie e mi sono ritrovata col culo per terra. Francesco potrebbe dire "Arrampicata sulle sue mani ti sei fottuta con le tue stesse mani". Francesco non la direbbe mai una cosa del genere, ma questo è il mio blog e qui decido io!
Abbastanza delirante?
Diciamo che potrei fare di meglio o di peggio!
Ok, sono troppo magra, però ora basta stare sempre lì a puntualizzarlo! Cosa credete che non ce l'abbia pure io un pezzo di specchio in casa? Che ci posso fare se il mio metabolismo ha preso una rincorsa. Uno sgambetto? Sono nervosa, non posso nemmeno devastarmi le unghie; chi la sentirebbe Elvirina? Per carità! Non faccio sesso. Non faccio yoga. Non faccio shopping. Non faccio miracoli tra i fornelli. Non faccio. Dimagrisco e fumo. Fumo e dimagrisco. E Massimo è lontano. Dovrei scrivere e invece sfioro i tasti della tastiera del computer e mi rifugio qui, nel mio blog. Chi incolpare se non lui? Sto sprecando tempo, fogli bianchi sui quali appuntare sorrisi, sto sprecando persino l' infelicità, perchè anzichè sentirmela addosso e intorno, non faccio che sfuggirle, voltarle le spalle, seminarla. Eppure, ha ragione Teresa, un giorno dovrò fermarmi e farci i conti, per scoprire poi che con lui o senza di lui, l'infelicità non serve a un cazzo. Fottiti Marco.
Fottimi Marco
Ricordare male chiedere scusa diventare un tuo pensiero ritornare bambini innamorarmi delle tue paure
Raccontami una bugia
una promessa e intanto colorami il sorriso
Sopravvivere ad un amore?
No
Sì
No
Non lo so
I ricordi che fanno rumore sono facili da ritrovare e tu mi ami e mi ami facendomi male ed io ti ricordo e ti amo facendoti male
Tutte le volte in cui sto per dirti addio il destino non mi da retta. Pensiero scomodo: posso fidarmi ancora?
Vorrei solo essere un oggetto della tua vita. Avere forza e spazio per contenerla la tua vita. Ci vado a sbattere e mi spunta un livido e mi affeziono persino al livido. Sbaglio direzioni e i conti non tornano. Mi sorprendo però. Lo sguardo rimane fisso.
Fammi nascondere
Fammi sputare pezzi di cuore
Fammi venire dentro un ascensore
Fammi sentire ancora dolore
L'aria può uccidere. Tienimi per mano
La felicità può spaventare. Toglimi le scarpe
Mi guardo intorno quando il sonno non arriva e sento la polvere sul tuo cuscino che ancora profuma d'inverno
Rincorro la tua voce
Gioco con la speranza
Mi masturbo
Aspetto
Fumo

Ecco, se aprissi la porta e mi trovassi davanti lui, o suo fratello gemello o anche uno che gli somigliasse, sai che fine farebbe il mio Marco?
Marco chi?
Io non conosco nessun Marco, scusa, ma ho da fare. Il mio ragazzo mi sta aspettando nudo ed eccitato dentro una vasca piena di schiuma. Ciao eh!
Che cosa devo fare?
Che cosa posso fare?
Vorrei dormire, sono le 16:31 ed io vorrei dormire.
Avevo un cuore d'acciaio
Avevo occhi forti
Avevo un altro corpo sotto le coperte
Avevo
Ridevo
Preparavo il mojito
La mattina lui rompeva i coglioni
Perchè si svegliava presto per andare a periziare in giro per Roma e faceva rumore e luce. Non riusciva a trovare la felpa nera.
"Non ti ricordi, è ancora tra i panni sporchi, questa sera faccio la lavatrice, intanto metti quella grigia e spegni quella cazzo di luce"
Perchè si svegliava e aveva voglia di fare l'amore.
Era estate e in estate io dormo nuda, non doveva neanche faticare a spogliarmi.
Io fingevo di dormire mentre mi allargava le gambe e mi scivolava dentro.
Poi però, non fingevo più di dormire.
Che palle piccola Ludo
Che palle!!!
Devo stare lontana dal telefono!!!
Mancano solo pochi giorni.
Resisti piccola Ludo, resisti!
Soffrire d'insonnia fa schifo.
Ma anche riuscire a dormire 5 ore di seguito e sognare di riordinare l'armadio fa schifo.
Quando la notte rimango sveglia però non penso a Marco.
Strano no?
Penso alle Kinder Paradiso, sono settimane che non le compro.
Penso che nel mojito ci va un goccio di angostura e anche se forse non dovrò più farlo un mojito, certe cose non voglio dimenticarle, chè non si sa mai nella vita!
Penso che tra meno di due mesi farò 30 anni, ma a questo proprio non voglio pensare così mi distraggo e penso che a 29 anni non sono ancora schiava delle cremine per il contorno occhi.
Pensiero molto più positivo!
Smetto di pensare e seguo il consiglio di Stefania Bertola e mi do al cruciverba, forse sarebbe più efficace aprire un pacchetto di pastina e contare quante stelline ci stanno in una confezione ma magari con il cruciverba rischio d'imparare anche qualcosa.
Dunque 13 verticale: il nome di Pannella?
Mar...ma VAFFANCULO!!!
Ok, in giro cominciano a dire che comincio a stare meglio.
Ma stare meglio per loro cosa significa?
Che non ne parlo più?
Che non scoppio a piangere parlando con l'amministratore di condominio?
Che ho smesso di nutrirmi solo di piadine?
Che sono capace di lasciare il cellulare in camera per andare a fare pipì?
Che cazzo significa?
Sto meglio perchè forse un uomo che non ho mai visto si è proposto di picchiarlo e la cosa non vi nascondo mi ha divertita e anche interessata.
Sto meglio perchè sempre quell'uomo ha cominciato a chiamarlo "sto Marco" e allora ho cominciato a farlo anch'io.
Sto meglio perchè Massimo mi tiene compagnia e mi fa sorridere da sola davanti ad uno schermo e mi racconta del suo cane, del gelato gusto chantilly, che deve fare davvero schifo, ma lui è fatto così, entra nella gelateria sotto casa, appena aperta e compra una vaschetta di gelato ed è deciso ad assaggiare tutti i gusti, a cominciare proprio da questo. Poi dice "cribbio". E si definisce un giovanotto.
Sto meglio.
Sto meglio.
Sto meglio.
Col cazzo che sto meglio!!!
No mamma, scherzavo!
Sto bene!!!